Etichetta energetica dei prodotti per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria: regolamenti, requisiti e prodotti interessati

L’Unione Europea sta attuando una serie di misure volte al rispetto dei patti presi dagli stati membri in relazione all’adesione al Protocollo di Kyoto che prevede il perseguimento di una serie di obiettivi da raggiungere entro l’anno 2020, tra questi:

  • L’impegno per ridurre le emissioni di gas serra del 20%;
  • Il dovere di elevare al 20% la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili;
  • L’onere di portare al 20% il risparmio energetico.

È questo, in estrema sintesi, il contenuto del cosiddetto “pacchetto clima-energia 20-20-20” varato dall’Unione Europea. Uno dei passi più importanti fatti dalla comunità europea al fine di rispettare gli accordi internazionali riguarda l’emissione delle direttive 2009/125/CE nella quale vengono definiti i requisiti di progettazione ecocompatibile degli apparecchi per il riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria e sull’etichettatura energetica degli stessi.

A queste direttive quadro, che descrivono solo i principi di base, è seguita la pubblicazione di quattro Regolamenti specifici per gli impianti.

EMISSIONI ED ETICHETTA ENERGETICA CALDAIE

La direttiva europea prevede una proporzionale riduzione delle emissioni in atmosfera degli inquinanti e un aumento dell’efficienza degli apparecchi per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria.

Dal 26 settembre 2018, è previsto che i generatori di calore immessi nel mercato abbiano un valore di emissione di NOx in ambiente inferiore a 56 mg/kWh e che dal 26 Settembre 2019 gli apparecchi per il riscaldamento devono essere identificati e classificati secondo etichette energetiche con classi che vanno da D ad A+++.

Regolamento 811/13 e 812/13

Il Regolamento 811/13 definisce i requisiti per l’etichettatura degli apparecchi per il riscaldamento di potenza inferiore ai 70 kW, mentre il Regolamento 812/13 definisce i requisiti per gli scaldacqua e più in generale sistemi di accumulo fino a 500 litri e impianti solari. Il parametro più significativo riportato sulla etichetta è la «classe di efficienza energetica» dell’apparecchio espressa tramite lettere che vanno dalla A (più efficiente) alla G (meno efficiente).

La classificazione è determinata sulla base della rispettive efficienze energetiche stagionali.

La classe A+++ verrà utilizzata a partire dal 26 settembre 2019 ed in pari data saranno eliminate le classi E – F – G.

Regolamenti 813/13 e 814/13

Il Regolamento 813/13 si rivolge agli apparecchi per riscaldamento o per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria di potenza nominale ≤ 400 kW.

Riguarda i generatori a combustibile liquido o gassoso, ma anche le pompe di calore a bassa temperatura ed i cogeneratori.

Il Regolamento 814/13 invece, trova applicazione per gli scaldacqua con potenza nominale ≤ 400 kW ed i serbatoi per l’acqua calda con volume non superiore a 2.000 litri, ivi compresi quelli integrati negli insiemi di scaldacqua e dispositivi solari.

L’obiettivo è quello di riassumere le caratteristiche specifiche energetiche del generatore o del produttore di acqua calda in modo semplice ed immediato, sulla scia delle etichette energetiche applicate agli elettrodomestici. Anche per i generatori e per i produttori di acqua calda sanitaria, il parametro più significativo riportato sulla etichetta è la «classe di efficienza energetica» dell’apparecchio espressa tramite lettere che vanno dalla A (più efficiente) alla G (meno efficiente).

CONSIDERAZIONI FINALI

L’etichettatura energetica dei prodotti per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria ha in definitiva come obiettivo primario quello di dare la possibilità di valutare in modo immediato anche ai non addetti ai lavori, il prodotto che si sta scegliendo, dando una maggiore conoscenza e consapevolezza all’utilizzatore finale, che tipo di prodotto sta per installare presso il suo immobile.

I vantaggi fondamentali sono i seguenti:

  • Permettere all’acquirente un confronto veloce ed immediato tra prodotti diversi che individui quello che si addica alle sue esigenze, in modo equivalente a quanto avviene quando si va ad acquistare un elettrodomestico;
  • Permettere di selezionare un prodotto efficiente che garantisca l’ottenimento di sgravi fiscali.

Il nostro consiglio è quindi quello di prestare molta attenzione al momento dell’acquisto di un apparecchio per il riscaldamento e di accertarsi che riporti il tagliando previsto dai regolamenti sull’etichettatura energetica e la progettazione compatibile.

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