Strumento impronta energetica di ARERA: Come può aiutare il consumatore?

L’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico, con il documento di consultazione 865/2017/R/efr, ha voluto dare la possibilità di rendere accessibili e fruibili i dati storici dei consumi energetici e di potenza ai clienti finali che abbiano un contratto di fornitura di energia in bassa tensione.

L’obiettivo è di permettere all’utente finale di effettuare migliori valutazioni relative alle spese sostenute e dell’impatto ambientale che deriva dalla fornitura di energia elettrica atte a permettere opportune valutazioni in merito ai fornitori con i quali ha stipulato un contratto, attraverso un sistema denominato impronta energetica.

Attraverso l’impronta energetica è particolarmente utile per i seguenti motivi:

  • sensibilizzare gli utenti finali ad un uso razionale dell’energia con l’obiettivo di ridurre l’emissione di CO2 in atmosfera
  • permettere all’utente di risparmiare sulle bollette riducendo i consumi
  • permettere all’utente di poter individuare all’interno del mercato libero, il migliore fornitore selezionando le offerte luce e gas per lui più convenienti

Dal 1 luglio 2019 è infatti possibile visualizzare e scaricare i propri dati di consumo storici riferiti agli ultimi 12 mesi. Nell’ottica delle future proiezioni, sarà possibile, attraverso specifici contatori intelligenti, verificare in tempo reale il proprio prelievo temporale di consumo.

Secondo studi ed analisi effettuate da alcune associazioni, l’attivazione dello strumento di impronta energetica permetterà di stimare il proprio consumo annuo di kWh, permettendo all’utente di ricercare ed individuare nuovi fornitori con la possibilità di ottenere un risparmio medio in bolletta pari a -8,16% circa. Considerando che da analisi statistiche è emerso che a livello nazionale, la media dei consumi energetici per utenza nel 2018 si attesta su poco meno di 3.000 kWh annui, sarà possibile ottenere un risparmio pari a circa 550,00 €/anno a nucleo familiare.

Come utilizzare il servizio di impronta energetica

Per poter accedere al servizio di monitoraggio dei consumi energetici, è necessario autenticarsi con il Sistema Pubblico di Identità Digitale SPID.

Il sistema SPID è il sistema di accesso che consente di utilizzare, con un’identità digitale unica, i servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati accreditati, e per ottenerlo è necessario richiederlo all’Agenzia per l’Italia Digitale AGID, agenzia pubblica italiana sottoposta ai poteri di indirizzo e vigilanza del presidente del Consiglio dei ministri o del ministro da lui delegato, che ha la funzione ed il compito di diffondere l’innovazione tecnologica nell’organizzazione e nello sviluppo della pubblica amministrazione e al servizio dei cittadini e delle imprese, nel rispetto dei principi di legalità, imparzialità e trasparenza e secondo criteri di efficienza, economicità ed efficacia.

Per l’iscrizione al sistema è sufficiente avere:

  • un indirizzo e-mail
  • un numero di telefono
  • un documento di identità valido
  • la tessera sanitaria
  • il codice fiscale

QUADRO RIASSUNTIVO DEL SERVIZIO E DEL PORTALE CONSUMI

Cos’è il Portale Consumi

Sito istituzionale nel quale i consumatori possono accedere per verificare i propri consumi di gas ed energia elettrica

Quali dati sono disponibili

Visualizzare le proprie informazioni tecnico-contrattuali delle forniture di energia elettrica o di gas naturale.

I dati disponibili sono:

·       Le letture – Identificano i consumi rilevati da contatore e sono espresse in kWh per l’energia elettrica ed in Sm³ per il gas metano. Queste informazioni vengono rilevate direttamente dal fornitore attraverso personale che fisicamente va a leggere i consumi sul contatore, o attraverso lettura da remoto se il contatore installato è dotato di sistema di tele-lettura o direttamente dal cliente attraverso autolettura

·       I consumi – Corrispondono alla differenza tra i dati rilevati tra due letture ed identificano il consumo reale del periodo

Come vengono acquisiti i dati

I dati vengono acquisti e validati dai distributori e successivamente questi messi a disposizione dei venditori per il tramite del Sistema Informativo Integrato – SII. Successivamente, il Sistema Informativo Integrato – SII li rende disponibili al cliente attraverso il Portale Consumi.

Periodi di lettura energia elettrica

Il periodo di lettura è variabile in funzione della tipologia dello stesso.

Nel caso di contatore meccanico, il distributore deve compiere un tentativo di lettura una volta ogni quattro mesi per i clienti nel caso in cui la potenza disponibile non sia superiore a 16,5 kW ed almeno una volta al mese per potenze superiori.

Nel caso di contatore elettronico, il distributore è tenuto ad effettuare la rilevazione mensile delle misure di energia elettrica includendo, ove consentito dal misuratore, i dati di potenza attiva massima mensile prelevata.

In caso di misuratore 2G la frequenza di raccolta della misura è giornaliera.

Periodi di lettura gas

I contatori del gas metano vengono letti dal fornitore del servizio  e possono essere fatti direttamente in loco o tramite letura remota se il contatore è predisposto a tale funzione.

La lettura del contatore deve essere eseguita:

·       almeno 1 volta all’anno per utenti con consumi fino a 500 Smc/anno;

·       almeno 2 volte all’anno per utenti con consumi superiori a 500 Smc/anno e fino a 1.500 Smc/anno;

·       almeno 3 volte all’anno per utenti con consumi superiori a 1.500 Smc/anno e fino a 5.000 Smc/anno;

·       almeno 1 volta al mese per utenti con consumi superiori a 5.000 Smc/anno, esclusi i mesi con consumi storici inferiori del 90% rispetto a quelli mensili.

Nel caso di punti di riconsegna dotati di smart meter con consumo annuo superiore a 5.000 Smc il distributore è tenuto ad effettuare una (tele)lettura mensile, con dettaglio giornaliero, che generalmente coincide con l’ultimo giorno del mese di riferimento.

Fasce orarie di consumo elettrico

Per quanto riguarda il consumo di energia elettrica a cui vengono applicate diverse tariffe, esistono 3 fasce orarie:

·       Fascia F1: dalle 8:00 alle 19:00 dei giorni feriali

·       Fascia F2: dalle 19.00 alle 8.00 di tutti i giorni feriali

·       Fascia F3: tutti i sabati, domeniche e giorni festivi

Chi possiede i dati di consumo

I dati di consumo di ogni cliente sono disponibili per i seguenti soggetti:

·       Il distributore che ovviamente ha l’obbligo di lettura del contatore secondo le frequenze previste dalla legge

·       Il sistema informativo integrato che acquisisce i dati di misura del distributore e li valida

·       Il venditore che necessita di fatto dei dati per procedere alla fatturazione

Differenza tra venditore e distributore

·       Il distributore è la società che si occupa della gestione della rete di distribuzione e dei lavori necessari e richiesti dall’utente finale. Tra i lavori eseguiti dal distributore si possono citare le attivazioni delle utenze, i nuovi allacci ecc… Il distributore ha inoltre l’obbligo della lettura e della misura dei consumi.

·       Il venditore si occupa della vendita al dettaglio dell’energia elettrica o del gas naturale al cliente finale con il quale ha un contratto di fornitura. Di fatto acquista l’energia elettrica o il gas naturale all’ingrosso e gestisce gli aspetti commerciali e amministrativi legati alla fornitura.

Considerazioni finali

L’impronta energetica è uno strumento particolarmente efficace ed estremamente interessante per il consumatore, che tramite il suo utilizzo, può in ogni momento verificare i consumi di energia elettrica e di gas metano con ulteriori vantaggi in termini ambientali, in quanto, un controllo ed una maggiore attenzione volta a ridurre i consumi di energia gioca un ruolo fondamentale nella riduzione delle emissioni di agenti inquinanti. Non ultima la possibilità per l’utente di analizzare ed individuare le migliori offerte presenti nel mercato libero.

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